Sulla scorta delle teorie costruzioniste da lui elaborate, Papert, grazie anche alle competenze maturate in ambito informatico, realizzò il suo primo modello di "robot" in grado di eseguire le istruzioni dell'Allievo: in pratica, la macchina, in base alle istruzioni ricevute, realizzava, disegnandole, le forme utili alla realizzazione di un "Artefatto Cognitivo", che poteva consistere in una forma astratta oppure nelle componenti di un modello da assemblare, riproducente un oggetto reale.
Per poter fare questo, l'Allievo deve impartire le giuste istruzioni al robot secondo un linguaggio simile a quello umano ma diverso nelle regole sintattiche e grammaticali.
Uno degli effetti indotti più importanti consiste nel fatto che l'Allievo si abitua gradualmente a effettuare il "debugging" su qualsiasi suo elaborato (ad esempio un testo scritto, un tema, un riassunto) prima di definirsi soddisfatto del lavoro eseguito, apprendendo dai suoi stessi errori il rispetto delle regole grammaticali, sintattiche e ortosintattiche che governano il linguaggio utilizzato (sia esso descrittivo, narrativo e così via).
"DRAPE", ambiente adatto agli Allievi più piccoli, rappresenta con il suo modello visuale un efficace strumento per introdurre l'Allievo al mondo LOGO e al suo ambiente primario, FMSLOGO, che sarà oggetto di trattazione nel corso seguente