La "Robotica Educativa Virtuale (R.E.V.) propone ambienti di programmazione di robot virtuali che si muovono in ambienti predefiniti o creati dall'Allievo.

I vari movimenti e azioni che il robot può compiere sono programmati attraverso specifici codici testuali, anche se un primo approccio può essere facilitato da apposite "scorciatoie" costituite da pulsanti e joystick.

In questa categoria abbiamo inserito l'ambiente "Focus on Bee Bot", destinato ai più piccoli, e l'ambiente "Robomind"; entrambi consentono la creazione di percorsi da parte dell'Allievo e del Docente.

Naturalmente, il codice utilizzato assume valenza educativa grazie alle regole proprie della sua grammatica e ortografia e stimola l'attività di "Debugging", ovvero di ricerca e rimozione dell'errore, che rappresenta l'obiettivo di questi ambienti: abituare l'Allievo a rivedere sempre il proprio elaborato e acquisire maggiore attenzione e correttezza ortografica da "esportare" nei diversi stili di linguaggio e nella espressione verbale.

Non manca "SNAP!", che rappresenta l'evoluzione dei cosiddetti ambienti visuali, con chiari riferimenti alle sue origini che sono da ricercare nell'ambiente LOGO



 Con Robomind entriamo nel vivo dei codici linguistici di tipo "Imperativo": attraverso un codice rigoroso l'Allievo comanda i movimenti e gli spostamenti di un robot in scenari diversi, abituandosi al rigore sintattico, ortografico e grammaticale; il tutto con vivo interesse e partecipazione, assimilando regole che governano i linguaggi ed esportando questa sua competenza in tutte le aree espressive e relativi linguaggio, dal descrittivo al narrativo al semplice linguaggio espositivo.

Una modalità divertente e soprattutto didatticamente produttiva per l'ambito linguistico-espressivo, che in questo ambiente impone la stretta osservanza di regole grammaticali, sintattiche e orto sintattiche; una opportunità che, se bene utilizzata, può determinare nell'Allievo abitudini linguistiche coerenti con lo stile della narrazione delle proprie e altrui esperienze.


 Per quanti intendessero cimentarsi con i codici definiti "a blocchi", l'ambiente "BYOB-SNAP!" costituisce indubbiamente la risorsa che meglio rappresenta l'impiego di questo tipo di codice.

"SNAP!" è caratterizzato da una interfaccia grafica che ricorda da vicino l'ambiente di origine, ovvero LOGO: lo "Sprite", ovvero il simbolo con cui si presenta l'elemento in grado di eseguire un programma per disegnare figure di vario genere, ricorda molto da vicino la "Tartaruga" LOGO, in quanto rappresentato da un cursore a forma di freccia.

"SNAP!" non ha bisogno di essere installato: questo ambiente funziona in modalità plurilingue attraverso il Browser del computer, così come spiegato in uno degli argomenti del corso.

L'esperienza con "SNAP!" può essere utile per comparare la semplicità di un ambiente quale FMSLOGO con gli ambienti "a blocchi" e far assumere al Docente la consapevolezza di quanto il codice testuale sia fondamentale, sia per il rigore del linguaggio operativo da questo impiegato, sia per rendersi conto di come gli ambienti "a blocchi" possano essere gestiti con efficacia solo se, preventivamente vengono fatte le dovute esperienza in ambiente testuale (quale è FMSLOGO) di cui gli ambienti a blocchi costituiscono una derivazione e la propria origine.

AVVERTENZA: l'ambiente "BYOB-SNAP!" non necessita di installazione fissa ma di apposito Browser  (preferibile l'impiego del browser "Chrome" o "Mozilla")