Distinguere la destra dalla sinistra in modalità visiva diretta o speculare, orientarsi nello spazio circostante osservando quello che ci circonda, approfittarne per osservare, modificare e modificare l'ambiente in cui ci muoviamo....
Tutte queste attività sono già istintivamente alla portata del Bambino: si tratta soltanto di farne assumere coscienza invitandolo ad applicarle in un ambiente "virtuale, sollecitando le sue prime "prese di coscienza" rispetto al rapporto con gli altri e con l'Ambiente, apportando magari quei cambiamenti che adattano meglio l'Ambiente alla percezione che Egli ha di quanto lo circonda.
Per non parlare poi della spontanea inclinazione del Bambino a lavorare con i compagni per creare piccoli "progetti" e inventare nuovi ambienti, nuove situazioni, rallegrandosi persino degli errori commessi perché si è riusciti a ripararli.
Questo Ambiente, anche esso di chiara derivazione Costruzionista, rappresenta l'idela, primo approccio con un modello di apprendimento che rispetti le istanze e le curiosià proprie del Bambino "Alla scoperta del mondo"
Conoscere le origini del modello Costruzionista è importante. Ideato da Seymour Papert, Allievo e Collaboratore di Jean Piaget sulla scorta del Modello Costruttivista, si basa sull'assunto del "Pensare per fare" e introduce il concetto di "Artefatti Cognitivi" che l'Allievo progetta e realizza in un apposito spazio di lavoro.
In tal modo, Egli è naturalmente portato a "scoprire", interiorizzandole, le regole che governano ogni codice linguistico, ivi incluse quelle sintattiche, ortografiche e grammaticali che sono alla base di ogni codice linguistico, assimilando a livello di apprendimento tali regole e applicandole nell'espressione scritta e orale.
Nella nostra Guida, pertanto, Lingua e Matematica si fondono in un unico aspetto del sapere, sulla scorta del rispetto dell'Allievo, del suo modo di interpretare la realtà che lo circonda, del Suo vissuto e delle Sue esperienze.
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La padronanza e l'uso dei codici è estremamente importante.
Ciascun codice è caratterizzato daregole grammaticali, ortografiche e ortosintattiche; il mancato rispetto di queste regole causa errori nella decodifica del messaggio che si invia.
Senza i codici, non sarebbe possibile trasmettere a distanza una idea, un pensiero, un comando. Non sarebbe possibile prendere nota di gruppi di quantità..... la padronanza dei codici è determinante per una corretta comunicazione.
A seconda del supporto utilizzato (una pagina di quaderno, un computer) e del tipo di linguaggio da usare, che dipende dal destinatario di un messaggio, i codici sono un insieme di segni grafici la cui conoscenza e funzione è condivisa da più persone.