Un problema è l'ipotetica proposizione di un evento che richiede, per la sua corretta soluzione:
- La comprensione della descrizione preliminare della situazione;
- Una serie di calcoli;
- Una risposta
- La comprensione del testo descrittivo della situazione ipotizzata;
- Una o più operazioni aritmetiche correlate fra loro;
- La formulazione di una risposta chiara e adeguata
Approfondiremo anche il tema del "Problem Solving" in senso lato, proponendo una modalità diversa e riteniamo più produttiva e interessante perché il problema sia ricondotto al rango di applicazione aritmetica e non costituisca una categoria a parte rispetto ai semplici calcoli aritmetici. Ci serviremo a questo scopo di rappresentazioni grafiche (diagrammi definiti "macchine di calcolo") che l'Allievo, a seconda dei casi, dovrà compilare per intero o completare con i dati mancanti, senza l'assillo di fornire una risposta ma giustificando il "come" e il "perché" abbia effettuato le sue scelte per pervenire al risultato finale.
Cosa è un "Problema"?
Nella accezione scolastica, il problema è riferito ad uno specifico compito che richiede, per essere svolto, che l'Allievo esegua una o più operazioni.
La realtà però sembra ben diversa. in una accezione più vasta, un problema è un evento imprevisto che impedisce il regolare funzionamento di una procedura e richiede l'avvio di una indagine, della ricerca di una soluzione tale da ripristinare la procedura bloccata in modo che riprenda a funzionare regolarmente.
in questo modulo proporremo una strategia alternativa di proporre all'Allievo il classico "Problema" che in realtà altro non è se non:
- La descrizione di una situazione ipotetica;
- calcoli di tipo aritmetico;
- una "risposta" ad una domanda.
In questo modo, contribuiremo a sollecitare nell'Allievo un apprendimento che entrerà a far parte del suo modo di affrontare problemi che richiedono il famoso "Pensare per fare" proprio del modello Costruzionista, incrementando in tal modo il Suo interesse: il cosiddetto "Problem Solving" entrerà così a far parte delle sue competenze (conoscenze, abilità, attitudini) giustificando la necessità di fare calcoli, stabilire rapporti fra quantità numeriche, individuare il tipo di operazioni da compiere in modo autonomo e consapevole.